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Al seguente link sono consultabili le informazioni di interesse locale legate all'Edilizia Privata:

http://www.comune.civitavecchia.rm.it/modulistica/modulistica-ufficio-servizio-gestione-del-territorio/

 

 

ESTRATTO DAL REGOLAMENTO EDILIZIO APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 129 DEL 21/12/2010 (ALLEGATO A)

Contenuti minimo degli elaborati tecnico-progettuali

Gli elaborati tecnico-progettuali da allegare alle richieste inoltrate tramite il SUET dovranno essere redatti come appresso:

1. relazione tecnica: deve contenere la descrizione dei presupposti di legittimità urbanistica dell'intervento (estremi dei titoli abilitativi edilizi dello stato di fatto rappresentato), delle strutture murarie, della qualità dei materiali, della sistemazione delle aree scoperte, della destinazione del costruendo edificio, con inclusione di una relazione sulla natura del terreno di fondazione redatta ai sensi del D.M. 21.1.1981 con specifico riferimento alla lettera b) dello D.M. stesso. Previsione di trattamento/smaltimento degli inerti e/o altri scarti prodotti nel corso dei lavori.

2. tavola contenente estratto dalla cartografia di P.R.G. nella scala più leggibile, con evidenziata l'area di intervento.

3. estratto dalla cartografia Aerofotogrammetrica 1:2000, ove disponibile  ed estratto della cartografia catastale 1:1000 (o 1:2000 ove non disponibile quella 1:1000).

4. estratto tavole PTPR, PAI, ZPS, ECC per vincoli, tavole R.I.R.

5. una o più planimetrie dell'area di pertinenza, in scala non inferiore 1:200, contenente/i;

- l'orientamento;

- le misure occorrenti per determinare la superficie ed il perimetro del lotto;

- la larghezza delle strade prospicienti il lotto e dei relativi marciapiedi, se esistenti;

- la sovrapposizione tra la planimetria catastale e quella dello stato di fatto;

- le indicazioni delle ragioni di confinanza, i fabbricati limitrofi con le relative altezze e

l'individuazione delle pareti finestrate (luci, vedute), servitù attive e passive e tutto ciò che serve per

illustrare l'inserimento della costruzione nel contesto esistente;

- il perimetro della proiezione sul terreno del fabbricato o del manufatto da costruire, da ricostruire o da ridurre o restaurare con l'indicazione della distanza di ciascun lato dal confine più prossimo;

- l'indicazione degli spazi da destinare a parcheggio secondo le prescrizioni di cui all'art. 18 della

Legge 6.8.1967, n. 765 così come integrato dall'art. 2 della Legge n. 122/89;

- le quote altimetriche del lotto, in modo da fornire un esatto piano quotato del lotto relativo alla quota stradale;

- la sistemazione definitiva dell’area.

6. tavola ove sia dimostrato il calcolo analitico della volumetria insediabile e grafici esemplificativi in scala 1:200 circa il rispetto degli indici urbanistici previsti dal P.R.G. (Volume, Rapporto di copertura, Area permeabile minima, H.max).

7. piante di ciascun piano dell'edificio o del manufatto, dettagliatamente quotate con cifre numeriche, in scala non inferiore ad 1:100, compresi anche gli eventuali piani parzialmente o totalmente interrati e la pianta della copertura. In ciascuna pianta dovranno essere riportati:

- estremi dei titoli abilitativi edilizi dello stato di fatto rappresentato;

- la destinazione di ciascun ambiente compreso centrali termiche, eventuali locali autoclavi, garages;

- la indicazione delle canne fumarie per riscaldamento, gole di tiraggio delle cucine ed eventuali sistemi di aspirazione forzata dei servizi igienici, degli apparecchi igienico-sanitari e degli scarichi;

- lo spessore delle murature sia interne che esterne;

- la dimensione di ciascun ambiente (superficie e altezza), delle corti, delle chiostrine, dei cavedi, dei balconi, delle terrazze, delle scale, ascensori e montacarichi;

- le quote relative a ciascuna finestra o porta;

- la tabella di verifica del rispetto dei rapporti illuminanti relativi a ciascun vano. Nel caso di intervento sul patrimonio edilizio esistente tale tabella dovrà contenere i confronti tra lo stato di progetto e lo stato attuale;

- la sistemazione delle aree scoperte.

8. almeno una sezione trasversale ed una longitudinale significative, con identificazione di intercapedini, vespai e scannafossi del fabbricato, dettagliatamente quotate con cifre numeriche, nella stessa scala delle piante, contenenti:

- l'andamento del terreno nello stato esistente ed in quello di progetto;

- la sezione normale della strada esistente e di quella costruenda;

- l'altezza libera dei singoli piani;

- lo spessore dei solai; (ai fini del calcolo dei volumi viene considerato lo spessore di riferimento non inferiore a 30 cm.);

- le quote altimetriche di tutti i piani di calpestio (solai, vespai, balconi, terrazze, marciapiedi, ecc.) e dei piani di imposta delle coperture;

- l'altezza massima dell'edificio;

- l'altezza dei muri di cinta e delle altre recinzioni sia verso gli spazi pubblici che privati;

- tutti i dati necessari per far conoscere i precisi rapporti altimetrici dell'edificio con le proprietà confinanti e con le livellette stradali.

9. schema dell'impianto di raccolta e smaltimento dei reflui (in pianta con rapporto minimo di 1:200) da cui si evidenzi il distinto percorso delle acque di rifiuto (nere, chiare saponose, meteoriche), il loro trattamento e lo smaltimento finale (particolari fosse settiche e distanza dalle mura perimetrali del fabbricato).

Elaborati , relazioni e documentazioni afferenti le prescrizioni di cui agli art. 4, 5 e 6 della L.R. 27.05.2008 n. 6, nonché le prescrizioni di cui all’art. 12 della L.R. stessa, qualora ne ricorrano le condizioni e tenuto conto di quanto previsto al comma 2 del citato art. 6.

10. prospetti orientati di tutte le facciate, nelle scale 1:100 oppure 1:50, con tutti gli elementi identificativi dell'intervento e con la indicazione dei materiali usati.

11. relazione tecnica finalizzata alla verifica dei requisiti igienico-sanitari che deve specificare:

- approvvigionamento idrico (acquedotto comunale, acquedotto privato, pozzo privato, sorgente) con indicazione dei materiali utilizzati per le condutture di adduzione. Nel caso di approvvigionamento diverso dall'acquedotto comunale dovrà essere dichiarata la conformità all’art. 6 del D.P.R. n. 236/88 relativamente alle zone di rispetto, garantendo la potabilità dell'acqua;

- sistema di raccolta e smaltimento dei reflui. In particolare, devono essere indicate le dimensioni e le caratteristiche dell'impianto di depurazione, l'eventuale allacciamento alla fognatura comunale lo smaltimento in acque superficiali, nel suolo o sottosuolo. Nell'ultima eventualità, devono essere illustrate l'ubicazione e le caratteristiche tecniche costruttive dell'impianto di smaltimento, nel rispetto di quanto previsto dalla Delibera del Comitato dei Ministri del 4.2.1977 allegato n.5) e dal D.P.R. n. 236/88 e deve essere altresì prodotta la relativa relazione idrogeologica;

- calcolo della superficie utile in caso di civile abitazione, o numero dei posti letto (alberghi), numero dei posti mensa (ristoranti), numero dei dipendenti (uffici, esercizi commerciali), numero dei posti alunno (scuole);

- eventuale sistema di areazione meccanica dei servizi igienici;

- autorimesse interrate: dimensionamento (capacità di parcometro) e caratteristiche costruttive, nel rispetto di quanto previsto in merito dal D.M.1.2.1986;

- descrizione del tipo di attività prevista, nel caso di destinazione commerciale o di servizio.

12. elaborati dimostrativi del rispetto di quanto disposto della Legge 09.01.1989, n. 13 redatti in conformità a quanto disposto dal D.M. 14.06.1989, n. 236.

13. fotografie della situazione esistente. devono specificare il cono visivo di acquisizione dell'immagine e devono ritrarre qualsiasi particolare utile alla individuazione dell'intervento